mercoledì 3 ottobre 2018

IN ARCHIVIO ANCHE IL 2018


Record positivo anche quest’anno, 9 vinte e 8 perse.
Numerose prove di carattere e di coesione anche in questa difficile post-season che ha comunque garantito un ottimo quarto posto al termine di una serie di finale combattuta contro gli eterni Strappados.
Forse i Ruphy hanno sopravanzato squadre più attrezzate, tecnicamente e agonisticamente, dimostrando cuore ed orgoglio da bicampeon.
Roster corto, acciacchi vari, assenze importanti sparse, ma costanti per tutta l’annata, hanno costretto i Rossi spesso a giocare con assetti improbabili, con giocatori fuori posto, a coprire ruoli occasionalmente.
Un attacco asfittico, anemico ed incostante, mal adiuvato da una rivedibile corsa sulle basi, ha impedito di sterilizzare le ovvie magagne difensive.
E nonostante ciò proprio alla difesa ci si è aggrappati nei playoff per raggranellare il possibile.
La finale scudetto non era alla portata, né tecnicamente (oggettivamente i Bidoni erano più forti) né psicologicamente (solito atteggiamento rinunciatario delle partite contro i bianco royal di Castelmaggiore)
E comunque anche se lo fosse stata, i Rookies avrebbero fatto polpette delle carni rosse.
Non stiamo nemmeno a commentare il 5-1 della semifinale al Progresso. Semplicemente non c’è mai stata partita. Il risultato finale parla comunque di una tenuta mentale difensiva nobilitata da egregie prestazioni in pedana, ma di un’imbarazzante pochezza offensiva (4 valide, per di più vanificate da erroracci in base)
Molto più allettante la finalina.
Le prime due partite giocate sono state davvero entusiasmanti, combattute e tirate.
La prima ha visto i Ruphillies condurre sempre, fin sul filo di lana ed essere condannati alla sconfitta di misura (5-4) all’ultimo respiro.
La seconda sì è conclusa con un atipico ed incredibile 1-0 grazie ad un walkoff single al sesto inning con due out sul tabellone.
La terza non ha avuto storia. L’attacco striminzito dei Rossi ha continuato ad essere anemico, mentre gli Strappados hanno innestato le marce alte trovando valide e punti a profusione per un 10-1 finale che non ha bisogno di commenti.
Giusto così. Ha prevalso la squadra più profonda, con più frecce all’arco e anche più sana alla meta.
Certo,nei playoff, in 5 partite di postseason i Ruphillies hanno totalizzato 17 punti di cui 10 coi Calzini Rossi.
Direi qualcosa su cui riflettere e, magari, lavorare in ottica 2019.

Anche i numeri stagionali sono impietosi.
La pedana è andata tutto sommato bene (77 punti subiti, circa 5 di media concessi a partita); la difesa ha subito rovesci soprattutto nella prima parte dell’anno e ovviamente ha sempre patito la cronica incompletezza con giocatori fuori ruolo, ma ha ribadito la straordinaria batteria di esterni di cui è dotata e verso fine stagione ha anche limitato il numero di errori.
L’attacco è invece stato un pianto. La media finale (0,334) parla di retrocessione al 2012, quando un manipolo di eroi alle prime armi si avvicinava al ballgame: dopo 6 anni tornare lì è una sconfitta.
Ben 4 giocatori hanno medie under 200 e in 6 non raggiungono la doppia cifra di valide.
Un’involuzione. Si potrà spiegare forse con il miglioramento di lanciatori e difese altrui…ma poi vai a leggere i report di Calzini Rossi-Ciaperi (50 punti segnati globalmente in due partite) o di gara 1 della finale scudetto (13-11) e ti fai delle domande…
I Ruphy non sanno girare la mazza? Probabile.
Non hanno disciplina al box (Termanini docet)? Sicuro.
Sono impreparati tatticamente? Ovviamente.
Corrono malamente sulle basi? Nonna Papera è ancora tra noi…
Si allenano poco? Mah, le altre squadre lo fanno di più??
Di sicuro sono abilissimi nel settimo inning a ronzare attorno a tavoli imbanditi

Per tornare competitivi (ammesso che sia questo l’obiettivo) occorreranno correttivi, all’interno e anche all’esterno, con addizioni di aiuti tangibili con il bastone.
Siamo sinceri: ci vogliamo bene e siamo un gran gruppo, ma in questa formazione non andiamo da nessuna parte…

Archiviamo il 2018 pareggiando la posizione dell’anno scorso pur con una squadra probabilmente meno attrezzata (e infatti le 8 sconfitte annuali sono il record storico dei Reds) e con un panorama di avversari tutti agguerriti e rinforzati.
Andiamo in letargo invernale soddisfatti e orgogliosi di avere fatto il massimo con i limiti ed i difetti evidenziati.
Confidiamo in un 2019 ricco di divertimenti e soddisfazioni.

Finale 3° e 4° posto
21-set Poiana ore 21,00
Strappados - Ruphillies 5 - 4
25-set Poiana ore 21,00
Ruphillies - Strappados 1 - 0
2-ott Poiana ore 21,00
Strappados - Ruphillies 10 - 1

Girone A playoff: BIDONI, RUPHILLIES, CALZINI ROSSI

07-set Poiana
Bidoni - Calzini Rossi 13 - 12
11-set Castedebole
Ruphillies - Calzini Rossi 10 - 5
14-set Castel Maggiore

Bidoni - Ruphillies 5 - 1

mercoledì 12 settembre 2018

Ruphillies - Calzini Rossi 10 - 5


STEP 1

Prima uscita settembrina dei Ruphillies per la post season 2018.
Nel round robin che ha già visto la vittoria di misura dei Bidoni contro i Calzini Rossi, i Ruphy sono attesi allo scontro sempre coi Rossi (già incontrati due volte in stagione regolare) per poi contendersi l’accesso alla finale venerdì nell’oscura tana di Castel Maggiore.
Manca solo Tomes per i Ruphillies e sono al completo anche i Rossi.
La partita è stata bella, con buone giocate in difesa ed in attacco ed ha visto prevalere i padroni di casa per 10-5 anche se il punteggio non racconta dell’equilibrio che si è visto.
S’intende: la vittoria è meritata e di fatto mai stata in discussione nel dipanarsi dell’incontro, ma i Calzini se la sono giocata bene ed hanno combattuto palla su palla.
I Ruphy sono stati semplicemente più bravi, capaci di trovare le giocate nei momenti cruciali e di serrare le maglie difensive quando occorreva.
Arrivare ad una partita dalla finale è francamente un obiettivo insperato: comunque vada sarà un successo – si diceva -, anche se la sensazione che si avvertiva nel dugout era quella della serie “l’appetito vien mangiando”.
I pronostici sono contrari. La cavalcata intonsa dei Bidoni depone per un risultato scontato, ma il ballgame è sport di episodi, di momenti e di alternanza psicologica e quindi…non si sa mai.
Occorrerà concentrazione e grande coscienza dei propri mezzi per fare l’impresa, ma le possibilità ci sono e siamo certi che i Ruphy se la giocheranno con orgoglio e abnegazione.
D’altra parte chi ha tutto da perdere non sono certamente loro…
I Calzini Rossi terminano una buona stagione con lo scontro coi Ciapèri nella finale per il 5°-6°posto.

CRONACA
Pronti via e pochi lanci consentono un pulito 3 su 3 giù per la difesa di casa.
L’attacco invece materializza tre punti nobilitati dal fuoricampo interno di Jaky.
Accorciano i Calzini al loro secondo attacco con Andrea che concede 5 valide (3 delle quali a dire il vero piuttosto fortunose) ma è aiutato da una spettacolare presa di Giangi all’esterno che vanifica le basi piene degli ospiti.
I Ruphy non sono in vena di sconti e capitalizzano al massimo le occasioni chiudendo a 8 la metà gara, con 5 punti di vantaggio.
Angelo lancia bene i suoi inning, macchiati solo da 2 basi gratis e un colpito, ma la difesa lo supporta egregiamente sia in diamante che sul prato.
L’attacco Ruphy rallenta un attimo ma la partita si archivia sul 10-5 finale con la quarta volata tirata giù dalla coppia Giangi-Fabri in gran spolvero.

A venerdì, sperando nell’impresa.
Crediamoci!!

venerdì 3 agosto 2018

Play-off

E' stato varato il calendario della post-season con i Ruphillies che saranno impegnati nel girone A dei play-off insieme ai Dustbins e ai Calzini Rossi.

Gli incontri del girone:

07-setttembre Poiana
Dustbins - Calzini Rossi

11-setttembre Casteldebole
Ruphillies - Calzini Rossi

14-settembre Castel Maggiore
Dustbins - Ruphillies

venerdì 20 luglio 2018

Incontri della fase 'Orologio'

OROLOGIO: CROCE E DELIZIA

Terminano le fatiche preferiali dei Ruphillies con il doppio incontro della fase ad orologio.
Con il quinto posto raggiunto nella regular season gli avversari sono i Rookies (quarti) e i Calzini Rossi (sesti)
Le due partite hanno confermato il trend annuale della squadra, sicuramente in ripresa rispetto a un mesetto fa, ma ancora prigioniera dei suoi fantasmi, tra errori difensivi e scarsa prolificità in attacco.
Il computo finale (sconfitta con i Rookies e vittoria con i Calzini) ha lasciato inalterato lo score, confinando i Ruphillies al 4° o 5° posto della griglia playoff, che si completerà entro la settimana.
Il bilancio finale della prima parte di stagione è comunque positivo.
E’ stato centrato l’obiettivo prefissato (playoff) per una squadra che vive una stagione di transizione, alle prese con cambi di roster e problemi di assenze contingenti
Sempre presente la coesione di squadra, anche nei momenti bui, i Ruphy stanno però vivendo la peggior performance in attacco dal 2012 (secondo anno di milizia Brev Lig) e in assoluto la peggior prestazione difensiva in fatto di errori e punti subiti dell’intera esistenza Ruphy. Per la prima volta (2011 escluso) il numero delle valide messe a segno dagli avversari è superiore a quella dei rossi, cosa che anche nello sfortunato 2017 (senza andare a rinverdire i fasti del 2016 dove le valide colpite erano il doppio di quelle subite…) non era avvenuta.
Non tutto però è stato da buttare. La pedana ha tenuto sui livelli abituali, nonostante l’indubbia crescita del movimento e la aumentata potenza delle mazze avversarie. La disciplina al box è rimasta una costante visto che le basi ball guadagnate sono perfettamente in linea con quelle del triennio precedente, nonostante – anche qui – un indubbio miglioramento della qualità dei lanci avversari. E anche la voglia di vincere è rimasta intatta.
Diciamo che il ruolo dei Ruphillies 2018 è sicuramente quello di underdog, fuori dai pronostici di vittoria, ma sembra poco raccomandabili, se incontrati in partita secca e – magari – a ranghi completi.

13 luglio, Poiana
Rookies - Ruphillies / 7 - 5

@ ROOKIES
Si gioca al Poiana pur se ospiti formali dei Rookies, la prima partita della fase ad orologio.
Partita stretta (7-5 il finale) decisa dagli episodi e da qualche errore di troppo dei Ruphy.
L’inizio dei Rossi è schioppettante e porta 3 punti a casa con altrettante valide.
I Rookies macinano con costanza e costringono Andrea a capitolare due volte in due riprese.
A metà gara l’incontro è in equilibrio sul 3 pari.
I Ruphillies approfittano dell’unico errore degli avversari per scattare sul 5-3 grazie ad un provvidenziale singolo da 2 punti di Mela.
Ma i Rookies puniscono chirurgicamente ogni incertezza dei Ruphy e a fine 5° li sopravanzano definitivamente, rendendo vano l’ultimo attacco.
Gran parte del merito va ascritta ai lanci di Cristiano, veloci e precisi, maldigeriti dai Reds.
In una partita da 6 valide a testa la differenza l’hanno fatta i 4 errori a 1 dei Ruphy e la capacità dei blues di castigarli prontamente.
Non è bastata la prestazione monstre di Amby (2 su 2) e il rientro strepitoso di Fabri (2 su 3 e 5 out al volo davvero notevoli).

19 luglio, Casteldebole
Ruphillies vs Calzini Rossi / 9 - 6

VS CALZINI ROSSI
Si gioca a Casteldebole, ma in casa Ruphy, il secondo match dell’orologio.
Dopo la sconfitta coi Rookies ai Ruphy non resta che vincere per evitare il sesto posto in griglia.
Manca Fabri nei Ruphy, Ventura e Bassini nei Calzini, che vengono da una impressionante serie di partite in doppia cifra, con un attacco sempre a mille.
Ma stavolta la difesa dei Ruphillies tiene botta, arginando con belle giocate ed un numero “umano” di errori le mazze avversarie.
Mazze che peraltro non hanno fatto mancare potenza con 10 valide di cui tre extrabase. A tarpare le ali dei Calzini un bellissimo colto rubando della Miky, un doppio gioco di Jaky e un altro piccionato fuori base con assistenza 3-6.
L’attacco Ruphy ha colpito al bisogno. Sfruttando la vena di Amby (a mille anche stasera con 3 su 3) e Andrea (2 su 3 e 3 rbi) e la precisione chirurgica delle texas di Cai (2 valide per altrettanti importantissimi punti battuti a casa) con 9 valide si sono segnati quei punti che hanno permesso una vittoria franca e convincente.
I tempi dei bum bum sono finiti. Ora le partite vanno guadagnate e i punti raggranellati senza sprecarli, come fossero una risorsa in via di estinzione.
I Calzini hanno una volta di più destato impressione di potenza. La pedana era falcidiata dalle assenze ma il lineup è davvero importante e al completo darà filo da torcere a chiunque
I Bidoni superstar sono avvisati…

Ora spazio alle vacanze e un arrivederci a settembre per la fase decisiva.