sabato 28 settembre 2019

Finale 3° - 4° posto

Giovedì, 3 ottobre, Poiana
Calzini Rossi vs Ruphillies 6 - 5

FINALINA – GARA 2


Il problema dei Ruphillies di quest’anno è sicuramente la testa ed in particolare la concentrazione e la pigrizia.
Un’interessante statistica riporta come siano 27 (su 88 totali) i punti subiti al primo inning e come l’inning più prolifico in attacco sia il 5° (38).
Se è vero che al primo inning si affronta il lineup vergine (cioè quello più prolifico, in teoria), varrebbe anche per i Ruphillies.
La realtà – materiale per il coaching futuro – è che i Ruphy entrano in campo distratti, poco concentrati e pigri. Solo l’atmosfera della partita li sveglia, ma ci vuole un po’.
Mai paradigma fu più azzeccato per gara 2 di finale.
Il primo inning difensivo è stata un’invereconda accozzaglia di errori, distrazioni e giocate superficiali: un museo degli orrori.
Comincia Papi con un errore di presa (facile) sul primo battitore. Continua Cai non chiudendo un semplice out a casa; prosegue Ennio non difendendo una morbida rolling a basi piene. In mezzo un’altra rolling non difesa per copertura di rubata e una smanicata dietro la prima base.
Morale? 4 punti in saccoccia e via andare.
Dimenticavo: si era partiti con un out di Papi preso in ballerina tra la terza e casa base, sorpreso a correre due basi dopo un fly al centro.
I Calzini, piacevolmente increduli, ottenevano altri due punti al terzo (su un Andrea nervosetto anziché no) chiudendo 6-0 la prima parte di gara con i Ruphy incapaci di reagire.
La produzione offensiva dei padroni di casa si fermava qui: finalmente i rossi si degnavano di mettere in piedi una difesa decente dietro i lanci di Uccio.
E avevano l’unico sussulto d’orgoglio al sesto attacco, con la complicità di un paio di errori della difesa avversaria, e per poco non trovavano la parità.
Sarebbe stata, sinceramente, troppa grazia.
Per la prestazione sfoderata, sinceramente, anche la sconfitta di misura (6-5 alla fine) è premio eccessivo.
E se in attacco, a parte un paio di sanguinose amnesie, le valide sono bene o male arrivate (4 su 4 Papi), la difesa e l’approccio mentale alla partita sono stati imbarazzanti
Non vale a giustificare – anzi – il fatto che si trattasse della finalina: credo tutti si convenga che quando si gioca si deve dare il 100% e, possibilmente, si dovrebbe dare luce al piano attico sin dall’inizio.
La vittoria di lega degli Strappados (battuti in entrambi gli scontri dai Ruphy), meritata, sta a dimostrare come sia l’abnegazione, la costanza e la concentrazione sull’obiettivo a pagare dividendi importanti.
La stagione dei Ruphillies, al netto di infortuni vari, è stata invece costellata dall’estemporaneità, dall’imprevedibilità e dall’improvvisazione.
Si sono viste partite indecenti (Cuba Libre, Sfattine 1 e 2, Calzini) e partite top (Rookies, comunque, Strappados).
Dottor Jekill e Mr Hyde.
Questa deve essere la scommessa futura. Il talento c’è, ma bisogna regimentarlo e occorre arginare i terribili cali di tensione, soprattutto ad inizio partita.
Intanto si va a gara 3.
Per finire bene la stagione occorre un moto di orgoglio, perché ogni partita è importante e il terzo posto è il risultato minimo per la stagione ormai agli archivi
Go Ruphy Go!!!


Venerdì 27 settembre, Poiana
Ruphillies vs Calzini Rossi 8 - 4

FINALINA – GARA 1

Ancora con cuore e mente alle incredibili emozioni della semifinale nefasta, i Ruphillies affrontano gara 1 della serie finale per il piazzamento sul podio.
Obiettivo minore, ma sempre importante, come importante è chiudere bene una stagione sfortunata ma in fondo ben giocata.
Avversari i Calzini Rossi, vincitori nell’ultima partita di regular season giocata al Poiana.
Orfani di Giambo, out per la stagione (in bocca al lupo!), i Rossi schierano Baldo in terza e si presentano per il resto al completo.
I Calzini si schierano senza senior ma con una formazione piuttosto compatta.
Ne è dimostrazione la partenza a razzo, con Andrea ben castigato da tre secche legnate. Solo un provvidenziale doppio gioco difensivo limita a 2 le segnature al passivo.
I Ruphy reagiscono timidamente con un punto segnato grazie a due valide un po’ fortunose.
Andrea serra le fila e termina le sue fatiche senz’altri guai, mentre il turno alto del lineup genera 4 punti con altrettante valide (tra cui una lunga volata di Mela mal difesa dall’esterno centro).
A metà partita è 5-2 per i padroni di casa.
Uccio controlla bene le mazze ospiti che hanno un sussulto finale (2 punti) quando già i Ruphy hanno messo in ghiaccio la vittoria con altri 3 punti all’attivo nel 5° attacco.
8-4 il risultato finale
Partita ben giocata da ambedue le squadre, con buoni attacchi ma anche con discrete giocate difensive.
Precisi i lanciatori (4 sole basi gratis concesse).
I Ruphy hanno dimostrato buona coesione in un momento in cui avrebbero potuto sbracare dopo la fresca delusione.
Peraltro anche i Calzini (che hanno cullato sogni di finale fino all’ultimo inning della partita Strappados-Oragiobat) hanno onorato l’impegno.
Adesso sotto con gara 2, giovedì 3 ottobre.

Giovedì 3 ottobre, Poiana

Calzini Rossi vs Ruphillies 6 - 5

SEE NEWS @
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Ruphillies 2019




I neo-Ruphillies



BALDO


GIAMBO

giovedì 26 settembre 2019

Play-Off - 2° incontro

Lunedì 23 settembre, Poiana
Ruphillies vs Rookies 7 - 8

REPETITA IUVANT? PROPRIO NO!!


Correva l’anno 2017, giorno 12 del mese di settembre.
Al Poiana un manipolo di rabberciati Ruphillies contendeva l’accesso alla finale agli Strappados.
Scrivevo in cronaca:
una lunga e tesa volata di Mirko è sfuggita a Fabrizio e sono entrati, su 2 out e due strike a casa, i 3 punti decisivi al 7° inning

Il destino è buffo e beffardo.
A due anni di distanza i Ruphillies mancano sul filo di lana l’accesso alla finale, che, ci perdonino i Rookies, alla luce delle disavventure - che pare non terminino mai – affrontate era davvero meritata.
Stavolta è un triplo a 3 metri dalla rete che vanifica il vantaggio dei Rossi, su due out e con 2 strike a zero sul conto….una pallina, di fatto, un lancio….
E se è possibile un accanimento, stavolta l’amarezza è maggiore, perché una serie di nefandezze scellerate, sia in termini di scelte sia di esecuzioni, ha portato alla sconfitta.
La sorte ci ha messo del suo. I Rookies hanno pelato la matta al momento giusto. La fortuna arride loro spesso…bravi a cercarsela e ad accoglierla. Anche l’anno scorso la semifinale con i Ciaperi ha detto loro non bene, ma benissimo.
In tutta onestà la sensazione è che i Rookies siano più completi dei Ruphy.
Ottimi lanciatori (con il difetto a volte di peccare nel controllo), lineup profondissimo, ottima corsa sulle basi e difesa solida.
I Ruphy hanno evidenziato cuore e coraggio. Ottima la pedana, l’attacco asfittico di questo mese ha avuto il pregio di raccattare tutto il possibile. La difesa ha toppato. 4 errori (di cui 3 che definire sanguinosi è perfino riduttivo), diverse incertezze. Le scelte manageriali e di campo sono state sbagliate. Cambi improvvisati, posizioni difensive errate e una cervellotica decisione di concedere la base intenzionale a Stiv su due out (per obbligare le basi??? Con due out???) che ha messo di fatto l’uomo del vantaggio nel box gratuitamente.
Una miscellanea esplosiva che si è ritorta inesorabilmente e rovinosamente contro i Rossi che sono passati da un pass per la finale ad uno sganassone da parte di un buttafuori.
Il tutto, non bastasse, condito dal grave infortunio patito da Giambo (frattura scomposta al metacarpo….incidente di gioco, ma a vederlo di vicino l’irruenza scomposta del corridore era degna almeno di una sonora reprimenda…vero Rookies???!!!)


CRONACA
I Rookies ospiti partono di gran carriera accogliendo Andrea con due valide più un errore all’esterno di un Giangi non in condizione. Solo 1 il punto al passivo grazie ad una buona difesa.
Il primo attacco non porta nulla alla causa Ruphy.
I Rookies non fanno nulla per meritare il secondo punto, che entra a causa di errori difensivi.
La casella Run si accende anche per i Rossi al secondo inning, con la rolling di Andrea che porta a casa Amby, arrivato fino in terza dopo una base gratis.
Andrea tiene a bada le mazze blu nel terzo, chiuso senza danni nonostante due smanicate fortunose dell’attacco.
Giambo suona la carica e con un bel doppio su Stiv porta a casa due punti che danno, a metà partita, il vantaggio ai Ruphy sul 3-2.
Il quarto attacco Rookies porta al nuovo sorpasso, causato anche dall’azione dell’infortunio di Giambo. Per il baseball tutto regolare. Per la Brév Lig la carica al difensore fermo con il guanto e la pallina in mano è out.
Anche questa circostanza, in una partita così romanzata, ha il suo peso…
I Ruphy sbloccano improvvisamente la loro partita mettendo a segno 4 punti nel 5° attacco grazie ad un singolo di Baldo (subentrato a Giambo) e ad un doppio di Amby al centro, mal giudicato dall’esterno: 7-4 Ruphy.
Il primo uomo del sesto attacco Rookies è out al volo. La valida del secondo sarebbe ininfluente se un errore di Ennio in seconda non avesse vanificato un facile out. E la partita si sarebbe chiusa sulla successiva giocata in scelta difesa. Invece, pur con due out, sono due gli uomini in base, che arrivano entrambi in posizione punto per una passed ball del catcher. Qui, con Stiv al box i rossi vedono scendere la nebbia sui loro cervelli e decidono di riempire le basi per obbligare – con due out – le stesse.
Mal gliene incoglie. Levoni pela la matta e spara un triplo a sinistra su Andrea posizionato troppo avanti. Parità. Cristiano trova il buco tra interbase e terza base e batte a casa il punto della vittoria.
In realtà ci sarebbe anche il sesto attacco per i rossi annichiliti.
E ci sarebbe anche l’uomo in seconda con due out.
Ma il k guardato su Ennio e la rimbalzante di Giangi chiudono qui questa emozionante partita.
Festa blu e stordimento rosso nei dugout.
Tant’è. Un magone che è come quell’Ovosodo” dell’omonimo film che non va né su né giù e rimarrà accampato nelle menti e nei sogni dei rossi a lungo.
Ci piace sottolineare il cuore e l’orgoglio dei Ruphy più volte manifestato nel corso della stagione, davvero avversa sotto molti punti di vista.
Stagione che i rossi hanno ora il compito di finire alla grande nella finalina coi Calzini Rossi.
Ai Rookies l’augurio per la finale incombente.

lunedì 16 settembre 2019

Play-Off - 1° incontro

Venerdì, 13 settembre 2019, Poiana
Ruphillies vs Sfattine 1 - 0

SURREALE

Cronaca di una partita fuori dagli schemi, in cui l’importanza della posta in palio ha ingessato i protagonisti e fatto apparire un match di softball amatoriale un “pitching duel” per altri palcoscenici.
I Ruphillies, contratti e legnosi portano a casa una partita difficile molto oltre le aspettative di fronte alle Sfattine (forse sarebbe meglio “Sfattini”, visto che 6 su 9 giocatori erano maschietti), sicuramente alla loro miglior prestazione difensiva di sempre.
1-0 l’inusuale risultato finale, ottenuto con una sola valida all’attivo (contro le due subite) che stabiliscono il record (difficilmente battibile) di 3 singolini per l’intero match.
L’unico altro 1-0 che la storia della lega annoveri aveva visto protagonisti sempre i Rossi di San Ruffillo, ma almeno era stata partita da 9 valide totali.
Buon per i padroni di casa che la difesa abbia arginato le mazze gialloazzure grazie anche ad un doppio gioco difensivo e ad un colto fuori base.
Con questo risultato Ruphillies e Rookies si preparano allo scontro diretto per stabilire l’accesso alla finale, mentre le Sfattine, con più che onore, si batteranno per evitare la poule B.

Manca Uccio tra i Ruphy, che stravolgono le loro rotazioni in pedana, facendo esordire Terma. Le Sfattine sono al completo e optano per asciugare al massimo gli avvicendamenti, facendo ruotare solo 11 battitori.
Il clima non è proprio disteso e qualche protesta di troppo si leva sulle chiamate arbitrali, alcune forse discutibili, altre francamente meno.


CRONACA
Il primo attacco delle Sfattine si apre con errore di Giambo che consente a Nicola di provare a giungere a casa, dove non arriva per una bella giocata sull’asse 3-2.
L’attacco Ruphy trova il punto (quello che sarà l’unico) su una volata di sacrificio di Davide che porta a casa Papi in base su ball.
Andrea controlla bene, ma rischia di subire alla seconda ripresa quando sul singolo a destra di Umby la pronta assistenza di Mela permette a Davide di cogliere Agnese fuori base in terza.
I Ruphillies non riescono a battere valido (per l’unica valida occorrerà attendere Ennio al 3° inning) nonostante alcuni buoni contatti un po’ sfortunati.
Anche le Sfattine sono ben imbrigliate e di fatto non conquistano mai la terza base.
Solo al sesto attacco, la tensione leva sicurezze a Terma e in situazione di prima e seconda occupata (due basi gratis) e un out, i Ruphy fanno salire in pedana Papi che provoca un pop in diamante e una facile assistenza 4-3 per l’out finale.
A ricordare l’ultima partita di regular season e il fluido roteare delle mazze Ruphy, sembra che sia passato un secolo.
Tensione, ruggine e prima partita dopo la pausa agostana, sempre dannosa, hanno condito il mix.
Ma ora è andata e si può pensare al futuro che vuol dire Rookies e vista panoramica sulla finale.
Qui si voleva essere ad inizio anno e qui si è: bella da giocare!!
In attesa, complimenti alle Sfattine per la sfida tirata e in bocca al lupo per la loro serie finale.

lunedì 5 agosto 2019

Recupero Undicesima giornata

Recupero Undicesima giornata
Martedì, 30 luglio, Poiana

Ruphillies vs Strappados 10 - 7
ECCO LE FERIE

Il vostro cronista, moroso, spera di allietare le vostre giornate afose, ma rilassate, con l'ultima storiella relativa alle fatiche della stagione del ballgame amatoriale.
E' il 30 luglio quando al Poiana si affrontano gli eterni rivali, arancioni di San Lazzaro e rossi di San Ruffillo, per una partita che non conta più nulla, classifica alla mano, per i primi, e solo per stabilire il piazzamento finale per i secondi.
Manca ancora Terma tra i rossi, mentre Rizzoli marca visita tra gli ospiti.
La Cai si sobbarca l'ennesima fatica dietro al piatto mentre gli Strappados optano per Vince in terza e un inedito Masino all'interbase, con la Maggie a guardare e catcher nella seconda metà.
Il clima è disteso (segno che la posta in palio è limitata) ma la leale rivalità tra le due pluridecorate fa sì che a perdere non ci stia nessuno.
Ne viene fuori una bella partita, anche ricca di segnature e belle giocate, con errori al minimo e attacchi a prevalere sulle difese, almeno all'inizio.
Tutte e due le compagini hanno comunque fatto capire che nei playoff ci stanno bene e nessuna delle due nasconde propositi di finale, che, viste le griglie, potrebbe anche vederle protagoniste insieme.

CRONACA
Il primo attacco degli arancioni trova impreparata la difesa di casa e Andrea, che subisce qualche legnata di troppo, torna in dugout con 4 punti al passivo.
I Ruphy non si scompongono. Dopo un arrivo su errore di Papi, Fabri trova una valida interna e dopo l'out in pop di Mela, Giambo spara la palla a mezzo metro dal fuoricampo, Amby e Andrea sugli esterni e  Giangi chiude l'opera con una volata di sacrificio. Pari e patta.
Il secondo inning vede gli Strappi prendere fiato, mentre i Ruphillies azzannano la preda e mettono in carniere altri 4 punti, con un triplo di Angelo al centro.
A metà partita siamo ad un insolito 10-5, con gli ospiti un po' frastornati dalle mazzate subite.
La partita passa, più logicamente, in mano alle difese. Mirko silenzia le mazze roventi dei padroni di casa, Uccio contiene il ritorno degli Strappados, che fermano a 7 il loro score finale.

Anche se siamo in agosto, non è tempo di bilanci, quelli li lasciamo ad ottobre.
Non possiamo tuttavia non notare come gli Strappados ancora una volta si siano distinti in stagione come la squadra più solida e meno umorale e per questo il loro primo posto è un premio alla costanza.
Il secondo posto dei Ruphy è invece un po' sorprendente. La squadra ha vissuto una stagione fin qui costellata da mille traversie ed infortuni, con rosa ridotta all'osso e parecchi lungodegenti. La costanza di rendimento non è stata la regola....anzi. Con tutto il rispetto battere due volte su due gli Strappados e lasciare invece partite incredibili contro avversari più “morbidi” - almeno sulla carta – dice tutto dell'incapacità dei rossi di rimanere a lungo sul pezzo.
I playoff sono brevi e ravvicinati e le partite senz'appello...quattro partite e via, dentro o fuori, altare o polvere....
Bello così.
Buona estate a tutti e pronti per settembre!

Post season Con il recupero dell'undicesima giornata e la vittoria sugli Strappados, si è completata la Regular season dei Ruphillies, che si classificano al secondo posto, dietro proprio agli arancioni, nel Girone Blu.
Anche quest'anno, nonostante le alterne fortune, barcamenandosi tra numerosi infortuni e alcune prestazioni da dimenticare, i Rossi riescono a accedere ai Play-off.

Play-off
Strappados
Ruphillies
Rookies
Calzini Rossi
Sfattine
Oragiobat

In base alla formula di torneo definita per il corrente anno, i Ruphillies incontreranno, nella fase preliminare alle finali, i Rookies e le Sfattine, secondo il seguente calendario.

CALENDARIO PLAYOFF 2019
Incontro B)
Giovedì, 5 settembre, Poiana
ROOKIES vs SFATTINE

Venerdì, 13 settembre, Poiana
Perdente Incontro B) vs RUPHILLIES

Giovedì, 19 settembre, Poiana
Vincente Incontro B) vs RUPHILLIES

mercoledì 24 luglio 2019

Dodicesima giornata

Venerdì, 19 luglio, Poiana
Ruphillies vs Oragiobat 10 - 3

ANCORA UNA

Partita piacevole al Poiana tra i Ruphillies e gli Oragiobat.
Belle giocate, anche davvero particolari e curiose, e Ruphillies finalmente più cinici e opportunisti.
Si sono viste più giocate difensive che offensive e i Ruphy hanno comunque messo in mostra esterni sempre in palla (Robby su tutti) e una pedana precisa e costante.
Manca solo una fatica ai Rossi per concludere la regular season e stabilire la posizione nella griglia dei playoff, mentre gli OGB sono sesti ed affronteranno il round robin con Strappados e Calzini Rossi.
Il risultato finale (10-3) è più netto di quanto visto in campo, ma ben fotografa come i Ruphy abbiano saputo capitalizzare gli errori degli ospiti (5) e le basi ball ricevute (sempre 5 contro le zero concesse).



CRONACA
Andrea mette in fila 3 inning quasi immacolati con una sola valida subita, subito sterilizzata da un doppio gioco, e solo 10 corridori affrontati. Da segnalare una sontuosa presa al volo di Robby al centro, in corsa, su una lunga volata di Silvio.
In attacco, pur senza brillare, i Ruphy segnano 6 punti grazie a 4 valide, ma anche a 3 errori difensivi e chiudono la prima metà di gioco avanti 6-0.
Gli ospiti reagiscono ed accolgono a pallate Uccio che solo grazie a due assistenze missile di Giambo dalla terza riesce a contenere a 3 il passivo.
I Rossi di casa non si scompongono e al 5° attacco mettono la parola fine alla contesa con 4 punti, nonostante il solito spreco di due corridori eliminati a casa base.
I patemi di un interbase non proprio ortodosso (Amby era al mare) non costano danni e Uccio conduce in porto sicuro la nave Ruphy.
Ciliegina sulla torta l’ultima eliminazione (per le statistiche L3), dove la secca valida di Gilla colpisce la caviglia di Closeruccio e finisce docile nel guanto di Papi, senza avere toccato terra….olè![https://youtu.be/UCGz---ZYiU]
A finire questo interminabile luglio la contesa con gli Strappados, già certi del primo posto.
La partita servirà solo a determinare se i Ruphy termineranno secondi o terzi la regular season, non a mutare la composizione del gironcino, che li vedrà opposti a Rookies e Sfattine.

sabato 13 luglio 2019

Recupero quarta giornata

Venerdì 12 luglio, Poiana
Ruphillies vs Rookies 6 - 5

ALL’ULTIMO RESPIRO

Non ci si annoia alle partite dei Ruphillies nell’anno di grazia 2019.
La sfida coi Rookies è equilibrata e tirata, decisa alla fine da un walkoff di Amby.
I Ruphy sembrano da un po’ di tempo giocare a ciapanò, inventandosi sempre nuove soluzioni per sprecare il costruito.
Anche stavolta, come già con i Calzini Rossi, hanno lasciato in base l’impossibile, concretizzato ai minimi nonostante 8 valide e 9 arrivi gratuiti.
La difesa e la pedana hanno tenuto contro un attacco che sa essere alquanto temibile sia come potenza di fuoco sia come aggressività (e gioventù) sulle basi.
L’attacco è sempre la nota dolente: o si batte poco o, se si batte, si spreca e mai si concretizza al momento opportuno.
Un capitoletto a parte merita il suggeritore di terza: diciamo così…è l’ultima apparizione di Giangi nel ruolo. Bene l’essere propositivo, bene la carica…ma i punti non si possono sprecare così e quindi l’interprete va cambiato.
I Rookies hanno ampiamente dimostrato di meritare il ruolo di campioni uscenti. Forti e completi in tutti i ruoli sono usciti sconfitti perché la loro pedana (potente nei 3 strikeout) è risultata un po’ fallosa (8 basi ball e 1 colpito).

CRONACA
Andrea parte bene e mette in striscia altri due inning senza subire punti (né valide). L’attacco Ruphy nel primo terzo di gara mette a segno 3 punti dimostrando una discreta vena.
Il terzo attacco Rookies regala 3 punti con 4 valide pareggiando la partita grazie anche ai gentili omaggi Ruphy che vanificano, al loro terzo attacco, un triplo di Giambo con ben due colti rubando (di cui uno a casa base)
Uccio tiene bene il suo primo approccio in pedana facendo battere alte volate agli avversari. I Ruphy si riportano avanti di 1 pur senza valide ma con belle iniziative sulle basi.
I Rookies non ci stanno e pareggiano subito la contesa con un Balduz sempre in base.
Di nuovo, a fine 5°, i Ruphy si portano avanti nel punteggio, subito impattati nella parte alta del sesto dagli ospiti (5-5) frenati solo da un Giambo d’annata (5 assist e 3 out alla fine il suo score).
L’attacco finale dei padroni di casa è un romanzo. Apre lo Zione con una texas dietro l’interbase e segue Papi in base gratuita. Il bunt di Fabri viene giocato (male) in terza. Tutti salvi, basi piene e zero out. Mela non tiene fede al suo ottimo momento col bastone e batte un innocuo pop ad inizio erba. Giangi suggerisce una partenza suicida a Tomes, piccionato di 4 metri a casa. Doppio gioco e dugout in subbuglio.
Giambo viene giocato con l’intenzionale per riempire i cuscini e un Amby leggermente adirato colpisce una radente sulla seconda che vale la vittoria finale.
Ciò che impedisce l’impiccagione pubblica del suggeritore…

Tutto è bene quel che finisce bene…ma che fatica!!!
E’ stato un antipasto di quel che saranno le semifinali playoff che, ad occhio, vedranno avversari tra loro proprio Rookies e Ruphillies.
E non è difficile pronosticare che sarà una semifinale equilibrata.
Ora ultime due fatiche, abbastanza inutili per la classifica ma importanti per il morale, contro Oragiobat e Strappados, due squadre già qualificate per la postseason.

sabato 6 luglio 2019

Decima giornata

Venerdì, 5 luglio, Poiana
Ruphillies vs Calzini Rossi 4 - 5

INCREDIBILE!

Nessun altro aggettivo riesce meglio a rappresentare il risultato di venerdì sera al Poiana.
I Ruphillies in versione Babbo Natale omaggiano i Calzini Rossi – che gentilmente ringraziano – della vittoria di misura (5-4) maturata sul campo.
Una splendida accozzaglia di errori, sulle basi, in difesa, a suggerire (e anche nell’arbitraggio, ma poco conta) conducono ad una debacle che pochi riflessi ha sulla classifica, ma alcuni sul morale.
Battere il doppio e perdere (10 valide a 5) è già una bella impresa, nella lega amatoriale.
Farsi piccionare 3 (dico 3) corridori sulle basi di cui due a casa base è un record difficilmente battibile.
E passi che una eliminazione è stata inventata, ma nello score rimane.
I Calzini, come detto, hanno raccolto ciò che i Ruphy hanno sprecato. Hanno beneficiato di un chilometrico fuoricampo di Rudy, di sbavature difensive e di un Uccio insolitamente nervoso e impreciso (3 basi ball in una singola partita sono un’assoluta rarità).
Hanno battuto ai minimi, ma quanto basta al momento giusto.
I Ruphy quest’anno si sono abbonati alle sconfitte di un punto…è già la terza su 4. Gli episodi non girano granché, ma stavolta, oggettivamente, hanno fatto di tutto per farli girare male.
Poco male…si arriverà terzi o quarti nella griglia, per poi fare i conti a settembre.

Andrea è ispirato (in pedana) e lascia a zero le mazze ospiti subendo solo 3 valide ben distribuite nei vari inning e raccogliendo anche due strikeout guardati.
L’attacco non lo aiuta e spreca con una chiamata improvvida del suggeritore un punto nel primo inning (Papi chiamato a casa su una corta volata di Mela) e uno nel terzo (Robby colto rubando la terza con 0 out e prima e seconda occupate).
Un insolito 0-0 a metà partita.
Al 4° Uccio concede subito due basi ball e si arrende a tre punti subiti con una sola valida anche a causa di una ballerina non riuscita tra terza a casa base.
Reazione immediata dei padroni di casa che fanno bottino pieno con 4 valide all’attivo tra cui un triplo dello scatenato Mela (3 su 3 alla fine).
Rudy punisce Uccio con un fuoricampo al Gufo al 5° inning cui i Ruphy non sanno rispondere per propri errori ed anche per una scivolata regolamentare dell’arbitro a casa, che chiama out Papi arrivato tranquillamente a toccare il cuscino senza sfiorare nessun altro.
Vabbè…
All’ultimo attacco Amby e Andrea (con uno strikeout…)…pensano bene di coronare il loro momento slump al box vanificando il corridore in posizione punto.
Sconfitta immeritata stando ai numeri, meritata per le nefandezze compiute.
Vedendo il bicchiere mezzo pieno, meglio bruciare tutte le schifezze adesso e cercare di rimanerne indenni quando ci si giocherà il titolo (o la retrocessione).
Calzini che con questa vittoria si meritano l’accesso ai playoff con possibilità di terzo posto nella griglia (proprio a teorico discapito dei Ruphy)
Vedremo…