venerdì 15 ottobre 2021

OLTRE IL MONDO? L’UNIVERSO?

Una tersa ma rigida serata ottobrina accompagna l’ultima uscita celebrativa dei Ruphy campioni.

Li attende l’amichevole con le fanciulle (under 15 e under 18) del New Bologna, neo vicecampionesse d’Italia ai piedi di Sua Maestà Bollate 

Si affrontano gioventù e vecchiaia, slow pitch e fast pitch con in comune magic ball (palla morbida). Due mondi paralleli, anche se stesso sport.

Mancano Amby, alle prese con la Dolce Vita nella Città Eterna, e Dado Terma, alle prese con il dolce vita e il pannarino a smaltire – con il conforto dei suoi reclamizzati rimedi omeopatici – i suoi acciacchi da anziano della squadra.

Si rivedono lo Zione e la Cai

A sentir i bene informati anche tra le girls manca la batteria titolare.

I lanci di Viola, partente New Bologna, impiegano lo stesso tempo a giungere al guanto del catcher di quelli di Andrea, a patto che quest’ultimo avanzi la pedana a tre metri dal lanciatore. Conteggi ingegneristici li stimano al quadruplo della velocità.

Per converso, abituate ad altre traiettorie, le ragazze non possono che contare le pecore prima di girare il bastone al cospetto delle parabole del solito Duo di pitchers nostrani

Ne esce una partita combattuta, finita 5-4 per i rossi campioni brev lig, più bravi in difesa e capaci di mettere la validina (pochine alla fine, 4) al momento giusto.

Le fanciulle battono più del doppio, ottengono 7 eliminazioni al piatto ma non fanno i conti con i solidi bastioni dei reds e pagano le incertezze (anche dovute ai rimbalzi strani di magic ball) dell’infield e qualche palla mancata del ricevitore.

Tutto sommato l’adeguamento dei Ruphy alla straordinaria velocià del lancio è stato meno difficile di quello delle ragazze alla straordinaria lentezza del lancio.

Ma il ballgame è uguale per tutti, giovani e meno giovani, amatori o juniores, sempre bisogna spingere i corridori sulle basi fino a toccare casa base per fare dei punti.

Alla fine foto per tutti e ringraziamenti per la bella iniziativa, da ripetere sicuramente.

Nonostante il freddo pizzata da asporto con carrambata di Brando e foto di rito con la neoconsegnata coppa della Brev, affidate alle sapienti mani di Mela, vincitore della tripla (anzi forse quintupla) corona.

Ahimè, stagione finita. Irripetibile? Speriamo di no!!

giovedì 30 settembre 2021

RUPHILLIES 2021

 


RUPHILLIES
Campioni Brèv Lig 2021


UN DOVEROSO GRAZIE
A TUTTI, a quelli che si sono messi in gioco nonostante l’età, gli acciacchi, gli impegni.
FABIO, che dirige con sapienza, si occupa dell’amministrazione e si diverte a punirci con lo score
FABRI che ha scoperto gli antinfiammatori per il ginocchio secco come il resto, e che rimane la pietra angolare della squadra con i suoi tuffi
LELE che slalomeggia tra gli acciacchi, le birre e i bombardini, scoprendosi un guardiano dell’angolo caldo
PAPI che chiude un anno a zero errori in difesa su 71 giocate ed è un pilastro, da sempre, delle nostre fortune
TERMA, utility per definizione, interno, esterno, catcher e pitcher con over 500 al box e una postseason da incorniciare…Minchia! (direbbe lui)
ROBBY perché il DS trova i talenti ma poi ci vuole abnegazione, costanza e voglia di esserci e di imparare. E le zeppole della Franca…
Allo ZIONE de noaltri. Ci manchi, ci sei stato troppo poco e Amby è più dimesso se non può prenderti per il culo…
UCCIO, l’anima pulsante dei rossi. L’istrione, ma anche lo statistico, sanguigno e leale compagno di squadra. No Uccio no party, il ritiro è lontanissimo
BALDO, perché senza i suoi pop la meteorologia sarebbe in difficoltà e senza le sue ferie la RyanAir dichiarerebbe bancarotta. Brontolone immarcescibile e talento imperdibile. Gli vogliamo tutti bene, io e Amby anche di più
GIANGI che non si capisce quale arto abbia sano, ma non molla mai e su di lui puoi sempre contare, anche se c’è da soffrire a chinino. E poco importa se in allenamento la sbatte lontano ma in partita l’azzecca a Natale e Pasqua: lui c’è.
MELA…che dire di un ragazzo che giocava in cortile e chiude con 600 di media 5 tripli un doppio e un fuoricampo; che riceve con un dito rotto, che durante la partita chiede scusa se ogni tanto non la mette alla ramata, che freme come una foglia al vento sul box di battuta. Caro Mela, grazie di essere stato il migliore, lo scudo è di tutti ma un gran pezzo è il tuo
AMBY…va bene, non sa giocare a bocce, facciamocene una ragione. Ma che coach è? Le azzecca tutte (quelle che non sbaglia) e si specializza nei sacrifice fly visto che l’anno in battuta è in chiaroscuro. L’eterno secondo vince da gran protagonista
ENNIO, perché essere parte di un gruppo, di una squadra è essere Ennio. Lasciamo stare età ed acciacchi, corridori di cortesia e roba varia. Lui è highlander, lo zoccolo più duro della corazza rossa.
CAROLINA che c’è stata con il pensiero, che è una Ruphy da sempre e speriamo che il 2022 ce la riconsegni più presente
BRANDO, che magari rivedremo senza coda e slimmino come un figurino. Ti aspettiamo.
MAURIZIO sempre prodigo di consigli tecnici e primo artefice, assieme all’Ill.mo Pres. di un campo sempre perfetto.

E per chiudere, su licenza del manager del blog, ...
ANDREA preziosa e raffinata penna, acuto e implacabile analizzatore di score quanto dispensatore di unguenti e rimedi per sedare gli acciacchi dell'età. Ancora immacolato il suo ruolino di partite giocate (lo stakanovista del field) che ha dalla sua il 100% di presenze dall'inizio della Brév Lig. Ma soprattutto il DS che a tutto soprintende, spronando di continuo la squadra, tenendo serrate le fila del gruppo e dispensandoci di quando in quando di fuoricampo interni che non sempre trovano adeguato riscontro nel nostro severo scorer.

Spero che chi scrive vi abbia allietato. Io vi ringrazio anche per avermelo permesso e avermi fatto divertire ed emozionare.
Dieci anni fa è partita una storia per caso, un’esperienza per caso, una scommessa per caso.
Ringrazio il caso che mi ha permesso di viverla.
Sempre Ruphy sempre insieme e sempre verso nuovi trionfi.

Andrea


Campioni del Mondo!

Campioni del Mondo!

Campioni del Mondo!

(citando Nando Martellini)

mercoledì 29 settembre 2021

Finale: Gara due

Martedì 28 settembre - Poiana
Strappados vs Ruphillies 2 - 5

IL CIELO E’ ROSSO SOPRA IL POIANA (cit.)

…meravigliosamente rosso e perdonateci l’enfasi.
Dai e dai i Ruphillies ce l’hanno fatta e raggiungono il terzo successo di lega.
Un successo meritato, suggellato da una serie finale perfetta (2-0), cui non ha fatto eccezione gara 2, vinta 5 a 2.
Partita molto diversa dalla precedente per merito degli Strappados, orgogliosi e determinati a vendere cara la pelle e recalcitranti a staccarsi lo scudetto dal petto.
Ma non è bastato.
La difesa dei rossi, seppur orfana di Baldone vacanziero (ma va?!!) e pur con qualche pecca agli interni, si è ancorata alla serata monstre degli esterni (8 out al volo e un’assistenza in diamante) e alla solita precisione della pedana, anche oggi sugli scudi.
Gli attacchi non hanno brillato. Gli Strappados padroni di casa, complice Biagio infortunato, hanno schierato Mirko partente e closer, rilevato nel mezzo dall’inedito Rizzoli. La mossa ha imbrigliato le mazze ospiti, fatta eccezione per un sanguinoso terzo inning, che ha fruttato 4 punti con due tripli e ha scavato il solco rivelatosi decisivo nel punteggio finale.
Ma la vittoria di lega è ancor più meritata se si guarda all’intera stagione, che ha visto i Ruphillies vincere 11 partite su 12 (e la sconfitta in gara 1 coi Rookies ancora è inspiegabile) mentre gli arancioni sono arrivati in finale per una serie di convergenze astrali e chiudono l’anno con 6 vinte e 6 perse. 

CRONACA
Nonostante il nubifragio di domenica il campo è una chicca, tirato a lucido per l’occasione (grazie New Bologna!!!).
Pubblico delle grandi occasioni e claque per i Ruphy, con famigliole appollaiate sugli spalti a godersi l’umidità ma anche il tepore di fine estate.
Strappi al gran completo con il solo Biagio acciaccato. Ruphy ai minimi termini, con Ennio a referto ma di fatto inutilizzabile, Baldo in Spagna, Carolina in borghese in dugout. 
Parte Mirko in pedana che subisce la valida di Amby, senza danni ulteriori.
Andrea ne affronta 3 che battono altrettante volate sugli esterni.
Al secondo inning lo score si muove per merito di Andrea che batte una lunga volata oltre gli esterni che frutta una corsa a casa.
Gli Strappi reagiscono subito e un doppio di Spalletti pareggia la partita.
Il terzo inning vede l’esordio in pedata di Rizzoli, accolto da due tripli di Terma e Mela che, con l’ausilio di un errore della difesa, portano in carniere il punteggio pieno.
Un errore di Mela su una perfetta assistenza a casa di Terma avvicina gli Strappados e a metà gara il punteggio è 5-2.
Rizzoli prende le misure all’attacco Ruphy e non concede di fatto più nulla, ben coadiuvato dalla chiusura di un ottimo Mirko.
Più complicato il cammino di Uccio, aiutato solo in parte dalla difesa (3 errori), che affronta un paio di situazioni scabrose. Al quarto attacco il pop di Vince in diamante fa morire a basi piene gli Strappados (in realtà solo una valida, ma parecchie incertezze difensive dei rossi, in cui si comincia ad intravedere un braccino di traguardo). Al 5° attacco una inedita combinazione 8-1 permette di non giungere alla situazione di prima e seconda occupata con un solo out e 4° e 5° del lineup al box.
Il sesto attacco Strappados è meno problematico e nonostante un errore difensivo ed un turno chilometrico della Maggie, termina su un’assistenza di Lele nel guanto sicuro di Papi.

E via alla festa!

E via alle libagioni! Gran salato iniziale e corredo di dolci con ottimo mascarpone (grazie Maggie!) e deliziose bombettine di crema (grazie Robby) con birra, bombardino e bibite varie!
Va quindi agli archivi la stagione 2021, iniziata sotto prudenti auspici ma di fatto ben riuscita. Partite tirate sia nella stagione regolare sia nella post season, accesso alla fase finale rimasto incerto fino all’ultima partita, semifinali tirate e finale ben giocata da entrambe le squadre.

Ha vinto la più forte, la più costante, la più coesa.

Giusto così.

martedì 28 settembre 2021

CAMPIONI Brèv Lig 2021!




UN DOVEROSO GRAZIE

A TUTTI, a quelli che si sono messi in gioco nonostante l’età, gli acciacchi, gli impegni.
A FABIO, che dirige con sapienza, si occupa dell’amministrazione e si diverte a punirci con lo score
A FABRI che ha scoperto gli antinfiammatori per il ginocchio secco come il resto, e che rimane la pietra angolare della squadra con i suoi tuffi
A LELE che slalomeggia tra gli acciacchi, le birre e i bombardini, scoprendosi un guardiano dell’angolo caldo
A PAPI che chiude un anno a zero errori in difesa su 71 giocate ed è un pilastro, da sempre, delle nostre fortune
A TERMA, utility per definizione, interno, esterno, catcher e pitcher con over 500 al box e una postseason da incorniciare…Minchia! (direbbe lui)
A ROBBY perché il DS trova i talenti ma poi ci vuole abnegazione, costanza e voglia di esserci e di imparare. E le zeppole della Franca…
Allo ZIONE de noaltri. Ci manchi, ci sei stato troppo poco e Amby è più dimesso se non può prenderti per il culo…
A UCCIO, l’anima pulsante dei rossi. L’istrione, ma anche lo statistico, sanguigno e leale compagno di squadra. No Uccio no party, il ritiro è lontanissimo
A BALDO, perché senza i suoi pop la meteorologia sarebbe in difficoltà e senza le sue ferie la RyanAir dichiarerebbe bancarotta. Brontolone immarcescibile e talento imperdibile. Gli vogliamo tutti bene, io e Amby anche di più
A GIANGI che non si capisce quale arto abbia sano, ma non molla mai e su di lui puoi sempre contare, anche se c’è da soffrire a chinino. E poco importa se in allenamento la sbatte lontano ma in partita l’azzecca a Natale e Pasqua: lui c’è.
A MELA…che dire di un ragazzo che giocava in cortile e chiude con 600 di media 5 tripli un doppio e un fuoricampo; che riceve con un dito rotto, che durante la partita chiede scusa se ogni tanto non la mette alla ramata, che freme come una foglia al vento sul box di battuta. Caro Mela, grazie di essere stato il migliore, lo scudo è di tutti ma un gran pezzo è il tuo
A AMBY…va bene, non sa giocare a bocce, facciamocene una ragione. Ma che coach è? Le azzecca tutte (quelle che non sbaglia) e si specializza nei sacrifice fly visto che l’anno in battuta è in chiaroscuro. L’eterno secondo vince da gran protagonista
A ENNIO, perché essere parte di un gruppo, di una squadra è essere Ennio. Lasciamo stare età ed acciacchi, corridori di cortesia e roba varia. Lui è highlander, lo zoccolo più duro della corazza rossa.
A CAROLINA che c’è stata con il pensiero, che è una Ruphy da sempre e speriamo che il 2022 ce la riconsegni più presente
A BRANDO, che magari rivedremo senza coda e slimmino come un figurino. Ti aspettiamo.
A MAURIZIO sempre prodigo di consigli tecnici e primo artefice, assieme all’Ill.mo Pres. di un campo sempre perfetto.

E per chiudere, su licenza del manager del blog, ...
A ANDREA preziosa e raffinata penna, acuto e implacabile analizzatore di score quanto dispensatore di unguenti e rimedi per sedare gli acciacchi dell'età. Ancora immacolato il suo ruolino di partite giocate (lo stakanovista del field) che ha dalla sua il 100% di presenze dall'inizio della Brév Lig. Ma soprattutto il DS che a tutto soprintende, spronando di continuo la squadra, tenendo serrate le fila del gruppo e dispensandoci di quando in quando di fuoricampo interni che non sempre trovano adeguato riscontro nel nostro severo scorer.

Spero che chi scrive vi abbia allietato. Io vi ringrazio anche per avermelo permesso e avermi fatto divertire ed emozionare.
Dieci anni fa è partita una storia per caso, un’esperienza per caso, una scommessa per caso.
Ringrazio il caso che mi ha permesso di viverla.
Sempre Ruphy sempre insieme e sempre verso nuovi trionfi.

Andrea




Campioni del Mondo!

Campioni del Mondo!

Campioni del Mondo!

(citando Nando Martellini)


mercoledì 22 settembre 2021

Finale: gara uno

Martedì 21 settembre - Poiana

Ruphillies vs Strappados 9 - 1

E UNA….

Sembrava l’onda lunga della semifinale vincente.
I Ruphillies, trascinati dall’entusiasmo della qualificazione sono letteralmente passati sopra ai rivali di sempre in una partita che, vista da fuori, deve essere apparsa senza storia.
Ruphy concentrati, cattivi, consapevoli dei loro mezzi non hanno lasciato scampo agli arancioni. Dove arrivino i meriti dei rossi e dove i demeriti degli avversari è sempre esercizio difficile: piace pensare che l’efficacia difensiva dei Ruphy abbia azzerato le velleità ospiti e quella offensiva abbia sotterrato quel che ne rimaneva.
Fatto sta che il punteggio che ne è scaturito (9-1, senza l’attacco finale) è pesante e senza appello.
Il bello per gli Strappados è che è solo gara 1 e tutto sommato perderla netta o di misura cambia poco e che in gara 2 potrebbe rovesciarsi tutto ripartendo le squadre da 0-0.
Per i Ruphy il difficile sarà confermarsi a questi livelli – di eccellenza se li parametriamo alla realtà della lega – e questa è la scommessa da vincere.
Dalla parte dei Ruphy pende una condizione tecnica e psicologica invidiabile, un vantaggio numerico nella serie e la considerazione che mai, nelle 7 edizioni precedenti, chi ha vinto gara 1 nella finale scudetto ha perso la serie.
Dalla parte degli Strappados sta una “leggerezza” mentale rappresentata dal fatto che se i valori sono quelli visti in gara 1, stagione finita e ci pensiamo nel '22 e dalla cabala dei grandi numeri che prima o poi invertirà il trend dell’andamento delle serie.
Il vostro umile scribacchino si tocca gli zebedei e spera che la legge dei grandi numeri ripassi in altra circostanza…

CRONACA
Serata dal profumo di incipiente autunno, con abbondante acquetta negli scarpini degli esterni.
Al primo inning, la difesa Ruphy mostra agli ospiti che non sarà una sgambata e ne ricaccia 3 in dugout su altrettanti tentativi.
L’attacco Ruphy invece parte da una rimbalzante di Papi non difesa in maniera impeccabile che consente al singolo di Terma di portare a casa il primo punto. Dopo il pop in diamante di Baldo, Mela batte un singolo a sinistra e viene portato a punto dal “solito” sacrificio di Amby (la specialità della casa). Andrea conclude l’inning con una lunga battuta al centro che Claudio decide di caricare per la presa al volo senza averla valutata correttamente, con il risultato di subire direttamente il quarto punto dell’inning (bella corsa!!! Del fiatone non parliamo…)
Nonostante la prima valida di Fabrizio, gli Strappi non lasciano il segno, ricacciati indietro da una bella presa in corsa di Terma a sinistra (Fabri infortunato in dugout).
Il secondo attacco vede i Ruphy confezionare un altro punto grazie alle valide di Robby e Papi.
Il terzo attacco degli ospiti si apre con un triplo a sinistra della Maggie che segna punto sulla successiva rolling di Vince. Ma la produzione finisce qui (in senso assoluto) perché la cerniera calda (interbase-terza base) chiude ogni velleità dell’attacco arancione.
L’attacco dei Ruphy, efficace e chirurgico, confeziona altri 3 punti nel terzo attacco con altrettante valide più una base su ball e un sacrifice fly di Lele.
A metà partita il punteggio dice 8-1 Ruphy: tanta roba.
L’avvento di Uccio in pedana non cambia il vento.
Pieno controllo della difesa e una sola validina di Fabrizio a sinistra: troppo poco.
L’attacco Ruphy si incaglia sui bei lanci di Mirko che in due riprese subisce un solo punto e una sola valida che fissa il punteggio finale a 9-1.
Statistiche impietose: 9 valide a 3 con un attacco di meno; 2 basi concesse a zero, 2 errori difensivi contro nessuno dei Ruphy, davvero perfetti in questo fondamentale.
Attacco Ruphy equilibrato efficace e continuo. 
Pedana senza pecche.
Ci sentiamo però di spendere una parola per la difesa, soprattutto quella dell’infield (senza dimenticare 3 out al volo di Terma all’esterno), che nei suoi 4 uomini non ha letteralmente lasciato varchi alle battute ospiti.
Martedì 28 si ricomincia.
Ancora non si è vinto uncaz...
E sarebbe ora di farlo!!!

Stay tuned!!!

Go Ruphy Go!


Finale: gara uno

Martedì, 21 settembre - Poiana
Ruphillies vs Strappados 9 - 1

sabato 18 settembre 2021

Semifinale: gara due

Venerdì 17 settembre 2021 - Poiana

RUPHILLIES  vs ROOKIES 6 - 1

FINALMENTE!!!
Era ora: la scimmia è stata spazzata via.

I fantasmi delle eliminazioni passate alimentati da una sciagurata prima semifinale, sono stati esorcizzati.
Una prestazione monstre dei Ruphy (nel dopo gara più d’uno parlava della migliore di sempre) issa meritatamente i rossi alla finale di lega.

I Rookies – sportivissimi nel riconoscere la superiorità dei Ruphillies nel match – escono sconfitti dopo avere giustamente assaporato la finale per il vantaggio racimolato in gara 1, che li metteva al riparo anche da una sconfitta di misura.
Invece la sconfitta è stata netta (6-1, senza sesto attacco) e le statistiche favorevoli ai padroni di casa in ogni voce.
Più valide (9-6 con tre extrabase a zero), più basi ball guadagnate (2 a 0) meno errori (2 contro 4) e ovviamente più corse a casa (che è poi quel che conta).

Difesa impeccabile (solo due errori, veniali), pedana precisissima e attacco efficace con il solito Mela sugli scudi (2 su 3 con un triplo e un homer) e un triplo scacciacrisi di Giangi come ciliegina sulla torta.
I Rookies, che pure erano andati in vantaggio al primo attacco (punto guadagnato più per una svista dell’arbitro che per meriti oggettivi), hanno subito la difesa rossa (autrice di un doppio gioco e di due colti rubando) e la pressione della pedana di casa, sempre avanti nel conto.
Hanno battuto poco e male e difeso con affanno, cincischiando spesso con terza base ed interbase.
Nel computo delle due partite, pur tra due squadre dal potenziale in equilibrio, i Ruphy si sono fatti preferire e giustamente andranno a giocarsi le loro chances di vittoria nella classicissima contro gli Strappados, già finale scudetto nel 2014, 2016 e 2018.

CRONACA
Si riparte di fatto dal 10-8 di gara 1 con i Ruphillies squadra di casa che subiscono un punto in apertura sulla valida di Levo che spinge a casa Sauge, in base per una chiamata, forse non impeccabile, dell’arbitro.

Potrebbe essere un macigno che mina il già fragile equilibrio nervoso dei Ruphy. Invece le valide in fila di Terma, Baldo e Mela (triplone al centro) consentono, con il contributo della volata di sacrificio di Amby, un trittico di punti importante, per il punteggio e per la “testa”.

La seconda ripresa di attacco Rookies parte con una texas di Ricky e una rolling di Cappe, vanificate da due capolavori difensivi (colto fuori base il primo e rubando il secondo) che lasciano a zero i biancazzurri.

Non va meglio ai Rossi che non capitalizzano i due singoli interni di Robby e Fabri.

Andrea termina al meglio la sua fatica, mentre il terzo attacco Ruphy riesce a produrre un solo punticino grazie al fuoricampo interno dello scatenato Mela, nonostante una piccionata di Baldo in seconda.

Metà partita 4-1 Ruphy: ce ne sarebbe abbastanza per la finale.

Uccio entra in pedana e subisce subito una valida di Levo. Sarà l’unica di una serata perfetta. Rizzo, Cristiano e Ricky battono tre pop in diamante e chiudono il quarto attacco senza punti.

I Ruphy insistono coi piccoli passi e raggranellano un altro punto grazie alla valida di Terma che porta a casa Giangi, in base su errore di Rizzo.

Uccio risale in pedana senza apparenti tensioni. La Francy arriva in base su errore ma un doppio gioco di Amby svuota di nuovo i cuscini prima dell’ennesimo fly in diamante di Bazza.

Il coaching dei Rossi sale alla ribalta nel quinto inning. Base gratis al leadoff Amby, bunt di sacrificio di Andrea, battuta in scelta difesa di Uccio e triplone di Giangi a muovere di nuovo lo score: 6-1.

Il sesto attacco dei Rookies è una formalità e termina tre su e tre giù senza problemi, scatenando l’entusiasmo e le urla dei Ruphillies, che si appropriano di una finale che stava sfuggendo loro di mano.

Bravi tutti, ma….non si è ancora vinto uncaz…

Già martedì si volta pagina e i festeggiamenti devono lasciar posto alla concentrazione di chi vuole vincere il titolo.

Che sarà anche la Coppa del Nonno, ma per come la vedo io è meglio mangiarla che guardare gli altri farlo.

Go Ruphy Go!!!